Sorelle
di
bomber
Gran bella giornata, ieri, proprio così. Ho deciso di scrivere subito tutto per non rischiare che il ricordo di qualche particolare si affievolisse col passare del tempo. Ho sempre saputo che le donne fossero troie, ma fino a ieri devo a dire che non mi ero mai reso conto di quanto lo fossero in realtà.
Ero a casa della mia ragazza, noi due soli, e dato che non ci capita spesso di poter starcene tranquilli senza padri, madri, sorelle, nonni, zie, cugini in mezzo ai piedi, decidemmo di approfittarne e, dopo pochi convenevoli, ci infilammo a letto.
"Ma sei sicura che non arrivi nessuno?", chiesi a Paola, giusto per accertarmi. Non mi avrebbe fatto molto piacere essere colto in flagrante da sua madre o, peggio, suo padre, mentre piantavo il mio cazzo nel tenero culetto della figlia.
ATTENZIONE! Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore. L'autore ha autorizzato la diffusione dell'opera attraverso www.erositalia.net e tutte le iniziative ad esso collegate. L'autore garantisce l'originalità del racconto come frutto della propria fantasia e capacità realizzativa, www.erositalia.net non è, in alcun modo responsabile della diffusione di materiale non originale o comunque realizzato con parti non originali.
Il soggetto del racconto si riferisce ad eventi non realmente accaduti e frutto della sola fantasia dell'autore, ogni riferimento con la realtà è puramente casuale.