Giorgia (cap IV)
di
frank
Venerdì mattina Giorgia si sveglio prestò, si fece una doccia e dopo essersi asciugata iniziò a truccarsi. Era da una parte eccitata all'idea dell'opportunità che gli si era offerta e dall'altra terrorizzata di perderla a causa degli obblighi che aveva nei confronti del padrone. Il padrone infatti le aveva ordinato di truccarsi in modo molto pesante, quasi da puttana, poi le aveva comprato per l'occasione un costume nuovo, o meglio un microcostume, visto che il pezzo di sopra serviva a coprire poco più che i capezzoli e il pezzo di sotto era così piccolo che si infilava tra le labbra della figa. Gli ordini erano di scendere abbigliata solo con il costume con sopra una camicia di lino lunga, che comunque da seduta finiva inevitabilmente al di sopra del culo. Per finire ai piedi doveva portare dei sandali trasparenti con una zeppa di 12 centimetri freschi freschi di sexy shop, e una borsa da mare con dentro l'asciugamano, oli abbronzanti, e due vibratori.
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