Siamo nel 230 A.C. nel forte romano nelle zone ora appartenenti al belgio.
Il console Marco Giunio Silvano amministra il territorio barbaro e, per non annoiarsi ha fatto venire da Roma la famiglia, ha 48 anni ed essendo ancora nel pieno vigore, apprezza molto le giovani schiave barbare catturate durante le battaglie. Ha un membro lungo circa 20 cm, bello tosto e largo circa 8 cm alla base; la parte più impressionante che spesso atterrisce le schiave ancora vergini è la cappella che, al massimo del gonfiore, raggiunge i 10 cm di diametro ed è in grado di sfondare con un sol colpo anche i culi e le fighe più resistenti.
Livia la moglie è una bella matrona romana di 40. Una donna con tette polpose (oggi diremmo una 8va di seno), due belle chiappone ancora sode ed una figa sbrodolona. A Roma, durante l'assenza del marito, si faceva sfondare culo e figa dallo schiavo nero molto dotato...........
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Maggio
2006 - Sadomaso |
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