Eravamo finalmente soli, in un bellissimo appartamento affacciato sul mare, con un meraviglioso terrazzo, dove Adriana poteva prendere il sole, nuda, lontana da occhi indiscreti, salvo che qualcuno non la osservasse con un binocolo, cosa che lei sperava, perché è notevolmente esibizionista, e si eccita al pensiero che qualcuno la osservi.
Andammo a fare il bagno sugli scogli, poco lontano da casa, in un luogo appartato, frequentato da gente come noi, che voleva prendere il sole integrale.
Trovammo uno scoglio piatto, dove potevamo sdraiarci insieme, ed essere visti solo da chi aveva lo stesso nostro gusto per il nudismo.
Per i primi due giorni non successe niente; le coppie come noi non parevano interessate a fare amicizia. Il terzo giorno, una ragazza sui trent'anni, mentre nuotava, si avvicinò al nostro scoglio e, poiché io ero in acqua e c'era spazio, si sdraiò accanto ad Adriana. Quando risalii, non se n'andò, ed Adriana si strinse un po' a lei per farmi posto; non era proprio necessario, perché lo scoglio era grande abbastanza per tutti e tre, ma la ragazza era molto bella, ed Adriana evidentemente ne gradiva il contatto. Era una bionda naturale, con un folto cespuglio sul pube, seno abbondante e sodo; più alta di Adriana ma altrettanto ben proporzionata; occhi azzurri e bocca grande ed invitante.
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Dicembre
2005 - Trio |
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