La giornata di sabato vide tutti a letto per il meritato riposo sino alle tre del pomeriggio quando i primi coraggiosi si alzarono per una tardiva colazione intorpiditi e con gli occhi gonfi dai bagordi.. le docce piano piano si animarono e verso le 17, 30 erano tutti in circolazione con in mano qualcosa da bere o da mangiare, Lisa e Grazia comparvero quasi per ultime mentre mi stavo sorbendo un caffè con Carlo l'amante della bella mora austriaca. Verso le venti sarebbe ricominciata la seconda nottata delle sfida tra Lisa e Grazia, una sfida che aveva già una sconfitta in quanto Grazia pur esemplare nel sottostare alle sue prove ed aver dimostrato di essere anche lei una grandissima troia non poteva competere con la mia pupilla che aveva subito ogni genere di perversione sia sessuale che sadica nel corso della prima nottata. Elisa aveva anche alzato i confini della sfida togliendo dei limiti che erano stati imposti, subendo torture dolorose e indicibili sofferenze.
Lisa aveva 30 anni e da mora si era fatta bionda e stava benissimo, la guardai entrare riposata con addosso solo perizoma ed un piccolo reggiseno oltre ai sandali con tacco alto, piccolina di statura con lunghi capelli che arrivavano a metà schiena, aveva due tette portentose e un bel culo pieno che erano i suoi pezzi forti uniti alla vita sottile che disegnava una curva armonica equilibrando il suo bel corpo.
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Luglio
2004 - Sadomaso |
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