Andrea era rimasto apposta a casa dal lavoro, perché la generosa e sfrontata Marcello lo aveva punto nell'orgoglio: in mia presenza, si era messa a sghignazzare senza pietà quando lui aveva asserito con aria sicura che non c'era donna che gli avesse mai resistito.
Io mi ero mosso con disagio, sulla comoda sedia dov'ero, perché conosco fin troppo bene il caratterino di Marcella e avevo già presagito il peggio per il povero Andrea...
Lui aveva continuato, ignaro del pericolo, asserendo con aria divenuta quasi autorevole, che sotto il suo cazzo "entro e non oltre un quarto d'ora" le donne sbrodolavano senza fine, in un orgasmo dietro l'altro.
Marcella se lo studiò per un lungo istante, suadrandolo ben bene, soprattutto in zona inguine, poi con un sorrisone molto, ma molto, innocente, aprì la bella bocca larga a cuore e sussurrò:
"Potrei Provare anch'io ? Ne avrei una voglia.."
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Luglio
2004 - Etero |
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