"Uffa!" fece Cinzia, sbuffando.
"Sono uscita di gran corsa da casa per andare a farmi bella per te. Mi hai detto che dovevamo festeggiare la vittoria della tua squadra, non che dovessimo uscire con tutti loro!"
"Sono stata dal parrucchiere. Ho indossato questo vestito solo per te, e poi sono venuta qui pensando che volessi stare solo con me, e tutto quello che mi sai dire e che ho fatto tardi, che i tuoi compagni sono giā al ristorante!" Cinzia stava di fronte al suo ragazzo. Lui le aveva telefonato verso le cinque di quel pomeriggio, era euforico. La sua squadra aveva vinto la finale di calcio del torneo organizzato tra i Licei della cittā grazie a due suoi goal e .. bisognava festeggiare. Lei era scappata dal parrucchiere, era tornata a casa per indossare un miniabito leggero che le fasciava il corpo in modo sensuale, pregustando la serata col suo ragazzo, ed aveva suonato alla porta di casa sua quando mancava una manciata di minuti alle nove.
"Non me ne frega un cazzo di quello che pensavi. I miei amici mi aspettano da un casino, avranno chiamato dieci volte. Sbrighiamoci, andiamo!"
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Giugno
2004 - Trio |
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