Sono passati sei mesi da quella domenica, le mie notti ora le passo nel letto di mamma. Quel pomeriggio, abbracciati nel letto, le chiesi
"mamma, senti, ma ti sembra normale tutto questo?" seria mi rispose
"no, Davide non è normale e lo so benissimo ma vedi……. ho ricevuto un'educazione molto rigida dalla mia famiglia, allora si usava. Ho avuto degli uomini prima di tuo padre, che credimi, ho amato con tutta me stessa e tu ti ricordi come ero disperata quando è morto. E ne ho avuto, pochi, dopo che è morto. Una cosa ho sempre creduto: che sesso e amore fossero due cose ben diverse. Si sostiene che per le donne sesso e amore siano due cose che debbano correre assieme, per me non è cosi, non lo è mai stato neanche da ragazza. Ho fatto sesso con uomini che non amavo nel senso vero della parola e con uomini che amavo, come tuo padre. Solo che l'educazione rigida ha creato in me un continuo conflitto, con gli uomini, facendo sesso non riuscivo ad essere me stessa, neanche con tuo padre. Avevo vergogna a chiedere, subivo, e alla fine ero sempre insoddisfatta, di me e di loro e loro di me. Avevo voglia di prendere io l'iniziativa, ma la reprimevo aspettando che fossero loro; avevo voglia di succhiarli ma non lo facevo aspettando che fossero loro a mettermelo in bocca pensando che se avessi fatto io un gesto del genere mi avrebbero giudicato.
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Maggio
2004 - Etero |
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