(Proseguimento della storia di "Quanto è buono un uomo" di Vannino)
"Angioletto mio! Lo sai che avremo una notte tutta per noi, fino a domani pomeriggio saremo soli! Pensa potremmo dormire insieme nel letto grande!" Aggiunse fra se stessa
"ammesso che si riesca a dormire! Intanto andiamo a rifocillarci, io ho una fama da lupo!"
Durante la cena il ragazzo fu insolitamente loquace, riuscendo a raccontare tutti i suoi precedenti stimoli erotici. Si soffermò sui tormenti per Doretta. Le voglie per Rosetta, tacque però sulle mire incestuose per la propria mamma..
Giulia gli confidò:
"Sai Rosetta non ha mai avuto un uomo, ha una mentalità da bambina grande e grossa com'è, per la sua ingenuità a volte mi sembra proprio scema, ma so che ha una voglia di sesso pazzesca, basta poco per indurla a toccarsi e godere come una fontana. Ho assistito a parecchie sue slinguettate. E' ancora vergine.
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Maggio
2004 - Etero |
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