Ho una collega che č sempre stata severissima con i suoi sottoposti. Con me, che non ho mai avuto occasione di parlarle, ha avuto solo un contatto. Un giorno mi ha chiesto un piccolo piacere ed io, sapendo della sua inflessibilitā, l'ho accontentata. Lei si č stranamente mostrata subito molto riconoscente e complimentosa e mi ha invitato a casa sua per parlare di un mio inserimento nel suo staff. Ho provato molto piacere anche perchč lei č molto arrapante. Ha quarant'anni, č alta, mora, capelli lunghi e mossi e porta sempre la minigonna e delle deliziose scarpe coi tacchi a spillo. Inoltre quella sua aria di onnipotenza mi eccita molto. Suono alla porta ed, appena apre, vedo subito che inginocchiata ai suoi piedi come un docile cagnolino c'č una ragazza nuda coi capelli lunghi, lisci e biondi.
"Entra!! vedi questa stronza? Ieri in ufficio ha sbagliato tutte le pratiche, ma adesso le faccio vedere io". Si gira e la seguiamo entrambi con la ragazza che cammina a quattro zampe. Io rimango scosso da questa scena ma lei mi fa:
"cosa c'č, non ti sta bene qualcosa a te????? Da adesso sarete i miei due schiavetti!!!". La signora ha quella solita aria che non ammette repliche. Entra in una stanza e si siede in poltrona.
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Aprile
2004 - Sadomaso |
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