Lo scritto essendo un ricordo del passato il parlare o i dettagli sono raccontati facendo mente locale. (Tutti i componenti del racconto erano poco più che maggiorenni)
Questo stralcio di vita riporta indietro negli anni, abitavo in via ………….. zona navigli tra i vari negozi c'era un ortolano, gestito da una famiglia di calabresi con una figli simpatica con due tette da sballo per le sua età, e con una mentalità non certo calabrese.
Fra ragazzi e ragazze spesso ci si sedeva su un muretto sul naviglio un giorno parlando e scherzando fantasticavamo sull'attività dei dottori e su cosa potevano fare con i pazienti maschi/femmine.
Ad un certo punto lei Cinzia la calabrese se ne uscì con l'esclamazione casa ne dice se giochiamo al dottore anche noi!!!
Certo chi non ha mai giocato al dottore da piccolo, ebbene nello spartitraffico sotto gli alberi era parcheggiato il camion della frutta/verdura di suo padre che utilizzava per il carico all'ortomercato due volte la settimana, ci incamminammo sul camion e li giunti decidemmo i ruoli, ricorso che eravamo 3 maschietti e oltre la Cinzia un'altra bimba tutti più o meno della stessa età.
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Aprile
2004 - Bsx |
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