Da adolescente mi andavo a confessare per le seghe con i giornaletti porno, vi era un prete avanti con l'età che mi confessava (secondo me si eccitava e si toccava) mi dava un sacco di punizioni che io eseguivo parola per parola ad esempio
"se ti viene duro mettici su del ghiaccio oppure picchialo con la palettine delle mosche" ma al sottoscritto diventava ancora più duro e andavo a dirglielo e lui mi dava altre punizioni, secondo me il prete assaggiava le mie doti masochistiche, tempo dopo ormai maggiorenne (consenziente essendomi riconosciuto masochista) dopo svariate confessioni /punizioni/e seghe in quantità mi invitò in un locale polveroso che era un magazzino impolverato e pieno di cianfrusaglie, mi fece spogliare per flagellarmi dei miei peccati in un secondo ero nudo eccitatissimo mi lego a una rete di una branda e con un piumino per la polvere mi spolverò cominciò un solletico insopportabile che alla fine mi fece sborrare, lui arrabbiatissimo raccolse la mia sborra dalla mia pancia e dalle mie gambe e me la mise in bocca (prima volta che assaggiai la mia sborra) dicendomi che ero un pervertito (oggi con il senno del poi saprei chi dei due lo era di più), mi slegò e mi dette la famosa assoluzione ci vediamo la volta prossima non raccontare a nessuno le tue colpe e il tuo sacrificio per migliorarti e vedrai ti si apriranno orizzonti nuovi.
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Marzo
2004 - Sadomaso |
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