Anna non ottiene spiegazione alcuna sul perché il notaio abbia prospettato quell’offerta di lavoro coinvolgendo anche suo marito Andrea, può solo riferire a quest’ultimo che venerdì sera sono invitati a cena per discuterne.
Quando si recano nel ristorante albergo fuori città ove ella è già stata accompagnata alcuni giorni prima, Anna è in evidente agitazione, teme di essere riconosciuta, intravede anche Giovanna, che pur non essendo di servizio al ristorante, le passa a qualche metro di distanza salutando tutti come fossero degli ospiti occasionali.
Ella non sa che il notaio è ritornato un paio di volte dopo di allora, per altro predisponendo una intrigante situazione anche per quella serata.
La cena scorre con scarsa loquacità dei giovani sposi, che sono intimiditi dalla personalità del notaio, il quale evita di addentrarsi nello specifico motivo di quell’incontro, lasciando che gli inebrianti fumi del vino facciano la loro parte.
Andrea trova finalmente la forza di entrare nell’argomento: sa con Anna abbiamo parlato della sua proposta ma è ancora indecisa, sebbene io la stia convincendo ad accettare, per lei non è ancora ben chiaro quale ruolo dovrà occupare in seno al suo studio.
Il racconto completo accessibile ai soli abbonati
Se hai già un abbonamento leggi il racconto a te riservato, oppure iscriverti a Erosclub
|
Febbraio
2004 - Sadomaso |
|
Gli altri racconti dell'autore: pavanati |