Ulrica era diventata una vera schiava, era il mio sfogo sessuale, se volevo potevo usarla come cesso personale e tutto questo era stato ottenuto senza costrizione, sembrava quasi che lei fosse nata per fare queste cose.
La sera quando tornavo a casa, la trovavo ad aspettarmi in mutande, con le zizze fuori, le labbra truccate in modo pronunciato. Avevo dato a lei delle direttive ben precise e Ulrica le rispettava alla lettera, senza costrizione. Quando andavo in bagno, io non usavo più le mie mani per i miei bisogni, ma lo faceva lei, sgrullandomi il cazzo quando pisciavo, oppure pulendomi il culo con le sue mani quando defecavo.
Come entravo correva per salutarmi, si inginocchiava, e con uno stentato italiano mi diceva:
- sono pronta a qualsiasi tua esigenza, puoi fare quello che vuoi mio unico signore e padrone.
Anche questa frase glielo avevo insegnato io, e quindi era un periodo che mi sentivo realizzato sia dal lato sessuale ...purtroppo l'imprevedibile accadde una sera quando tornando dal lavoro trovai la mia ex moglie ad aspettarmi vicino all'uscio del palazzo. Era vestita in modo abbastanza elegante e truccata con gusto, quindi si vedeva che era ancora una bellissima donna.
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Ottobre
2003 - Trio |
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