Mia sorella stava assaporando lo yogurt con lo stesso piglio di un degustatore di vini... avevo il timore che ad un certo punto lo sputasse schifata, ma non fu così:
"decente... si devo dire che finalmente hai trovato un tipo di yogurt che non fa letteralmente schifo, anzi, devo dire che non è niente male... yumm... ho la sensazione che più lo mangio, più diventa buono".
Tirai un sospiro di sollievo e vedendo mia sorella trangugiare con tanta ingordigia i rimasugli di quel mio "componimento", mi comportò una certa eccitazione. Non vedevo l'ora che arrivasse l'indomani per ripetere l'esperimento.
La giornata passò tranquilla e il giorno dopo mi alzai in fretta e furia per preparare la colazione. Avevo il cazzo che mi stava sfondando il pigiama, era già in tiro pensando ai preparativi. Aprii lo yogurt e, come la prima volta ne mangiai un po', poi tirai fuori il mio uccello e cominciai a menarmelo, stavo già per godere quando mi fermai ricordando la scena che vidi il giorno prima tra mia madre e il suo amante. Decisi di utilizzare la sua "tecnica", rimisi a riposo il mio pene e preparai la mia colazione, poi lo tirai di nuovo fuori e cominciai a segarmi, quando stavo per arrivare, mi rifermai e feci colazione.
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Giugno
2003 - Altro |
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