Non era di certo la prima volta che Shaida faceva l'amore con un altro uomo, ma non riusciva a concepire l'idea di quella proposta così strana...... farsi fare da tre piccoli nani e poi da due grandi omaccioni, muscolosi !!! Il suo uomo, questa volta, aveva forse esagerato? La sua richiesta era forse una sfida ? ...Fatto sta, che lei accettò. Fu portata, bendata, in una villa, una stanza che pareva un harem emanava profumo d'incenso e come sottofondo, una musica orientale, qualche candela accesa ed un tavolo grande con una soffice stola bianca di raso buttata sopra e quattro ganci con fibbie alle estremità..... L'uomo la fece accomodare sul tavolo e si andò a sedere su una grossa poltrona di pelle. Un istante dopo, uno scoccare di mani e......la chiara percezione di presenza maschile!
Shaida fu spogliata, distesa sul tavolo e legata alle estremità, mani e piedi....... un corpo inerme che presto sarebbe stato violato e posseduto da cinque sconosciuti. Sentì le sei piccole mani palpare il suo corpo e lingue vogliose, assetate di carne e pronte a penetrare la sua intimità.... sentì ancora quei membri, smisurati in un corpo così piccolo, che invadevano la sua bocca, le sue tette, la sua fica.... membri che ripetutamente soffocavano i suoi gemiti, finchè sgorgarono come un mare di sperma sul suo pancino delicato.....
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Giugno
2003 - Etero |
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