La mia migliore Amica
di
comodo
Ogni tanto, nei momenti piu' impensabili o proprio in quelli "giusti", mi vengono in mente certe cose. Certe cose che riguardano la mia amica del cuore. Lei era una mia compagna delle superiori: Siamo diventate molto amiche proprio perche' ci troviamo bene a parlare di tutto, soprattutto di sesso. Di quello che io facevo con il mio ragazzo, di quello che lei faceva con il suo.
Ci siamo spinte anche in descrizione molto particoleggiate. Abbiamo sempre parlato molto liberamente, cosi' tanto che entrambe sappiamo benissimo cosa piace all'altra, cosa non piace, cosa la fa godere fortemente... Cosi' quando mi vengono in mente quelle certe cose di cui dicevo prima, io la possa immaginare abbastanza bene.
Non sono lesbica e neanche lei: ne abbiamo parlato piu' volte ma non e' mai successo niente. Ma io (e so che anche lei lo fa) ogni tanto penso a noi due mentre facciamo l'amore.
Penso alle sue tettine vicine alle mie molto piu' grosse... penso alla sua bocca su uno dei miei capezzoli che comincia a succhiare. Io che apro la mia bocca e lei che ci infila la lingua e comincia a muoverla velocemente. Eccitata. Il mio cervello impazzito, non capisco più niente, come drogata. I nostri corpi che si cominciano a strusciare uno contro l'altro.
ATTENZIONE! Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore. L'autore ha autorizzato la diffusione dell'opera attraverso www.erositalia.net e tutte le iniziative ad esso collegate. L'autore garantisce l'originalità del racconto come frutto della propria fantasia e capacità realizzativa, www.erositalia.net non è, in alcun modo responsabile della diffusione di materiale non originale o comunque realizzato con parti non originali.
Il soggetto del racconto si riferisce ad eventi non realmente accaduti e frutto della sola fantasia dell'autore, ogni riferimento con la realtà è puramente casuale.