La matrigna (IV parte)
di
Fish
Il rumore della porta della camera di Greg che si chiudeva distolse Rose dai suoi pensieri. La donna alzò lo sguardo e vide che il figliastro stava entrando in soggiorno. Teneva in mano una scatoletta irta di fili simile a quella che dava le scosse. Sulle labbra aveva un sorriso crudele quando sedette sulla poltrona davanti alla matrigna.
* Rose, quando sei seduta devi sempre tenere le gambe aperte - disse Greg. - Voglio sempre avere sott'occhio la tua fica.
* Va bene, Greg - disse la donna divaricando le gambe, iniziando così l'opera di seduzione concordata con la sorella.
* Lo sai che sei stata cattiva? - disse il ragazzo tenendo gli occhi fissi tra le gambe di lei che, a causa della posizione assunta e della gonna corta che portava, non lasciava niente all'immaginazione.
"Guarda, brutto bastardo. Guarda. Adesso perché hai detto quella stronzata?"
* Perché dici che sono stata cattiva?
Greg sollevò lo sguardo e la fissò in volto.
* Perché questa mattina hai frugato in camera mia alla ricerca di certe fotografie. Vero?
* Ti sbagli, Greg - disse un po' spaventata Rose. - Non ho fatto niente del genere. In camera tua non sono entrata, anche perché il letto non era da rifare.
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