Mamma e Signora
di
Marco
Quella mattina di giugno, appena uscito di casa, fui felicissimo nel vedere che nella villa accanto alla nostra, che era chiusa da due anni cioè dopo della morte della signora Maria, c'era l'impresa delle pulizie, segno che qualcuno sarebbe venuto ad abitarci.
Entrai subito dentro casa a chiedere a mia madre, che sa tutto di tutti, chi sarebbe venuto ad abitarci nella villa. Mi rispose che sarebbe venuta la nipote della povera signora Maria con il marito.
La nipote della povera signora Maria, Giulia, l'avevo conosciuta due anni prima al funerale della zia e fui colpito dalla sua bellezza e non vi nego che su di lei mi sono segato varie volte.
Due giorni dopo arrivò la ditta traslochi e con loro la signora Giulia con il marito Mario. Avevo saputo da mia madre che erano una coppia senza figli, perché lei non ne poteva avere, ed ormai dati i suoi 40anni si erano rassegnati.
La signora Giulia era una bella donna quarantenne, portava una quarta abbondante di seno, aveva un culo sodo e a pera, due belle cosce lunghe ed una bocca con due labbra molto sensuali.
Diventammo subito amici di famiglia, anche perché Giulia era sta compagna di scuola di mia madre.
Incominciò a frequentare la mia casa e noi la sua.
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