Fu quasi un gioco, per me. Non avevo mai fatto l'amore con una donna, ero interessata a provare, trovando la ragazza giusta. La trovai in una balera di periferia. Mi chiese di andare in pista con lei: era belloccia, con due occhi da strega. Non rifiutai di ballare: nella sala quella sera, con pochi maschi, c'erano gruppi di donne sguaiate che si divertivano ballando fra loro, provocandoli. Ero andata lì con una mia amica che aveva subito rimorchiato, ma non era certo quello il mio ambiente. Quando arrivammo sulla pista iniziò un lento e le luci si smorzarono un poco, stavo per scendere dalla pista da ballo, (non si ballano i lenti in pubblico con una donna... pensavo) ma lei mi prese come usano fare gli uomini e mi piazzò il ventre contro il ventre. Ne sentivo la morbidezza, incominciai a percepire il suo calore. Le luci si abbassarono ancora, quasi azzerate: aveva un buonissimo profumo, capelli corti, sembrava un grazioso ragazzo più che una ragazza, ma aveva un bel seno, che sentivo contro il mio. Mi eccitai non poco, vuoi vedere che ho trovato ciò che cerco, mi dissi? Non mi sembrava una ragazza da sala di ballo di periferia.
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Febbraio
2002 - Etero |
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