La grande Mela
di
dolceclaudia
Chiara viveva a New York .Abitava in un grattacielo agli ultimo piani. Era diventata abbastanza ricca da permettersi un grande appartamento. Lo stava aspettando. Sarebbe dovuto arrivare, lei nell'attesa aprì la finestra e si mise a guardare fuori. Stava scendendo la sera e da lassù poteva vedere la città sotto di lei. C'era una leggera brezza che saliva dal basso, la respirò chiudendo gli occhi e ascoltando il silenzio :a quel piano i rumori della città non arrivavano. Attorno a lei c'era il silenzio e il cielo sopra la città aveva sfumature tra il giallo e l'azzurro. Stava scendendo una tranquilla sera sulla città, lei capì che oggi era il giorno che da tempo attendeva .Era vestita con delle scarpe nere con tacco a spillo, aveva un completo nero da sera che le lasciava scoperte le spalle, aveva indossato un perizoma nero ed era senza reggiseno ,indossava una collana di perle che sul nero del vestito risaltavano assieme ai suoi capelli biondi .Il salone dove lei attendeva il suo ospite aveva era arredato in stile "navy", tutte le pareti erano ricoperte da mobili e librerie, tanto da non consentire di vedere il colore delle pareti. Tutto questo teneva la grande stanza in uno stato di penombra; l'aria condizionata faceva muovere lentamente le tende della grande porta finestra che andava sul balcone e il loro fine tessuto bianco assieme al loro movimento faceva sembrare la stanza avvolta in una specie di fioca luce soffusa. Suonò il campanello e lei andò al videocitofono. Era il portiere che gli annunciava che il suo ospite era arrivato. Gli disse di farlo salire.
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