Dolce Maura
di
Giorgio Louslantem
Ahh, finalmente. Finalmente ho goduto. Splendido, magnifico, molto meglio di quanto credevo nelle mie più libere e ricorrenti fantasie.
Chi l'avrebbe mai detto poi che sarebbe accaduto con Maura, dopo una delle solite cene quando ci si ritrova tra vecchi compagni di scuola.
Un concentrato di lussuria in poco più di 1,60 e quel filino di morbidezza che personalmente non guasta, Maura non si può definire bella, ma due caratteristiche fisiche balzano subito all'occhio: un culo prominente e tondo, finanche esagerato, che fin dai tempi del liceo chiedeva di essere posseduto senza tregua (oh quante interrogazioni la mente passava sui suoi glutei generosi così accoglienti ed invitanti per un pene inesperto ma quasi sempre in erezione!!) e una bocca piccola e carnosa che faceva supporre grandi soddisfazioni al proprietario del membro che aveva il privilegio di violarla. Questa abilità orale, fondamentale in un'amante perfetta, era più o meno confermata da numerose leggende che giravano sul conto di quel peperino di ragazza, e ora. sì! Lo posso affermare anch'io, con quella bocca e quella lingua svelta e avvolgente fa letteralmente impazzire.
E' successo tutto all'inizio dello scorso luglio.
ATTENZIONE! Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore. L'autore ha autorizzato la diffusione dell'opera attraverso www.erositalia.net e tutte le iniziative ad esso collegate. L'autore garantisce l'originalità del racconto come frutto della propria fantasia e capacità realizzativa, www.erositalia.net non è, in alcun modo responsabile della diffusione di materiale non originale o comunque realizzato con parti non originali.
Il soggetto del racconto si riferisce ad eventi non realmente accaduti e frutto della sola fantasia dell'autore, ogni riferimento con la realtà è puramente casuale.