La porca
di
MONTALBANO
Nel mese di agosto del 2000, verso le 16,00, decidemmo con mia moglie di andare a trascorrere un fine settimana in montagna anche per cercare un po' di refrigerio dato che il caldo era diventato insopportabile. Uscimmo a quell'ora per evitare il traffico, ma una volta sull'autostrada eccoci alle prese con la solita coda. Fortunatamente il climatizzatore della macchina funzionava a meraviglia e mia moglie si era scoperta tutte le cosce e per meglio assaporare il refrigerio le aveva aperte in modo che l'aria le arrivasse sulla fica, coperta a malapena dagli slip sottilissimi.
Franca, mia moglie, è una donna di 38 anni, alta circa 1,80 per un peso di 70kg, ha una quarta abbondante di seno, che non perde occasione per metterlo in mostra, delle cosce lunghe e piene, un sedere a dir poco favoloso.
Mentre sotto il sole cocente, Franca si gustava il refrigerio dell'aria fresca sulla fica ed io ascoltavo musica, si accosta alla nostra macchina un pulmino con sopra dei ragazzi.
Fianco a fianco mi accorgo che uno di loro guardava insistentemente mia moglie. Era un bel ragazzo, bruno, abbronzato ed aveva un bel paio di muscoli.
Faccio segno a mia moglie e lei si accorge dell'insistente sguardo del ragazzo e lo fissa insistentemente anche lei. Mi accorgo da suo sguardo che è eccitata.
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