Il rumore delle docce
di
Moretto25
Il rumore delle docce mi mette una strana sensazione addosso.
L'acqua che scorre, che cade a terra dopo aver percorso corpi stanchi o pieni d'energia, le voci che si alzano rotte dagli scrosci, il rumore dei passi nelle sottili lame d'acqua che restano tutt'attorno.
E poi quell'odore di cloro, che subissa tutti gli altri odori, piacevoli e meno. L'odore di cloro che viene dalla piscina, là fuori, vicina e invisibile, dietro le docce.
Ho fatto nuoto per anni, forse per questo mi sento a casa appena sento quell'odore di cloro.
E appena sento il rumore delle docce mi prende come uno strano struggimento, a metà tra stanchezza e desiderio.
Oggi sono tornato qui.
Ho fatto le mie vasche. Sono piuttosto in forma e ne sono lieto.
Certo non come un tempo, ma la vita mi ha portato via dalla piscina. O forse me ne sono andato io.
Mentre la doccia lava via il cloro, mi perdo nei ricordi.
Allungo la mano per prendere il docciaschiuma, ma non è la fredda plastica che incontro.
Uno sguardo rapido ed un sorriso risolvono il mistero e rompono l'imbarazzo. Si tratta del mio vicino di doccia, soprappensiero si è diretto al mio reggisapone.
E' un ragazzo che non vedo spesso qui. Non che ci venga spesso nemmeno io. Gli sorrido ancora. Ricambia.
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