Sofismi da salotto
di
Aries
««Perché il sesso è una cosa così complicata?»» dissi ad alta voce.
««Perché cosa?»» fece eco mia madre dalla sala da pranzo.
««Dicevo: perché il sesso è una cosa così strana»» replicai spostandomi anch'io in sala da pranzo.
««Tanto semplice non è»» convenne lei ««Certo, a 18 anni, sembra ancora più complicato di come sia in realtà»».
Mi sedetti anch'io sul divano e continuai»»Perché non si fa e basta»».
««Come i selvaggi»»
««Sì. Senza ipocrisie, regole, censure»».
««Non mi sembra che ci siano più molti divieti. A miei tempi, allora sì che era complicato»».
««Ci sono, ci sono. Ai tuoi tempi ce ne saranno stati di più ma, anche adesso ce ne sono»».
««Non capisco bene cosa vorresti»».
««Fare sesso quando se ne ha voglia, senza tante storie»».
««Senza sentimenti, seduzioni»».
««Esatto. Via le mutande e ci si leva il pensiero»».
««E i rapporti fra le persone, il matrimonio?»».
««Che c'entra. Non si basano mica solo sul sesso»».
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