Le sborrate con zia Giovanna
di
Andrea
Sono sempre stato di casa da zia Giovanna e forse per questo che senza mai alcuna malizia mi si mostrava abitualmente in tutta la sua semplicità di casalinga 60enne.
Io però arrivato a 25 anni senza alcuna esperienza con le donne avevo cominciato a guardarla con un notevole interesse: non era bella, era anzi un po' rotondetta e non certo particolarmente fine però io la trovavo molto donna.
Presto era diventata l'oggetto delle mie fantasie sessuali e cercai così timidamente i primi contatti con lei: mi capitava spesso di doverle portare dei pacchetti ed altre cose ed io mi ingegnavo per cercare i momenti in cui lei era sola in casa.
Il pensiero però che lei si accorgesse o peggio ancora qualcun'altro capisse mi angosciava e mi bloccava un po'.
Tuttavia quel giorno ...
Il solito pacchetto. Per strada mi fermo ad una cabina e la chiamo per vedere se è in casa: risponde, allora riattacco per sfruttare un certo effetto sorpresa.
In un attimo sono sotto casa sua, citofono e salgo.
Come sempre zia Giovanna mi aspetta sulla porta e mi saluta con affetto, mi fa entrare.
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