Un bollente ferragosto
di
Il corvo
Alessandro e Filippo erano amici da tanti anni e anche quell'anno avrebbero passato le vacanze estive insieme.
Sarebbero andati come sempre in Romagna per cercare di rimorchiare.
Alessandro dei due era il più bello: alto, moro dal fisico muscoloso e solido.
Filippo invece era più basso e magro, ma comunque piacente. Comunque non era con il viso che Filippo sperava di far colpo sulle ragazze, ma col suo enorme pacco, indossava sempre dei jeans molto, molto attillati, di modo che i suoi grossi attributi fossero sempre ben visibili in mezzo alla sue gambe.
Anche Alessandro era messo bene, ma non lo metteva in mostra come il suo più caro amico.
Come ogni anno fecero il viaggio in macchina guidando a turno.
Dopo circa un'ora di autostrada, Filippo disse che voleva andare a fare un po' d'acqua e si fermarono alla prima stazione di servizio. Entrarono in bagno e si misero a pisciare uno di fianco a l'altro. Filippo notò che Alessandro gli lanciava delle occhiate in direzione del pisello e gli disse cosa cazzo aveva da guardare.
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