Giovanni aveva 25 anni, era alto e aveva il fisico prestante grazie alla sua precedente attività di fabbro.
Era castano e aveva gli occhi dolci e una barba leggera sul volto.
Antonio quel mattino afoso di fine luglio, stava chiedendo a Giovanni come facesse a resistere ai desideri della carne. Lui faceva peccato ogni sera e poi si fustigava per tornare in grazia di Dio.
Giovanni fisso' i suoi occhi con uno sguardo avido e senza dire una parola gli accarezzo' la guancia e gli sussurro': "Come sei bello".
Poi lo tiro' a se', lo abbraccio' e gli bacio' la guancia. Antonio era eccitato. Il suo cazzo gli diventava duro molto spesso e a volte gli toccava dover restare seduto durante la cena nel refettorio con il volto in fiamme e un'erezione dolorosa sotto la tonaca in attesa di farselo ammosciare.
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Novembre
2001 - Gay |
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