Si dai... scriviamo di noi... di come ti ho contattato... della foto... del telefono...
E perché dell'incontro...
Decidiamo di vederci a metà strada per una cena...
All'uscita del casello autostradale... l'imbarazzo è forte ma anche la voglia di vedere il volto di quella voce è tanta... hai un cappotto lungo e i capelli raccolti, ci diamo la mano... e decidiamo quale macchina prendere... dopo avere rotto il ghiaccio decidiamo di prendere la tua macchina e ci dirigiamo verso il centro alla ricerca di un ristorantino... nel tragitto parliamo dei tuoi racconti... delle tante fantasie scritte... e dell'assurdità del nostro incontro... i km passano e noi siamo sempre più in sintonia... io nel parlarti non faccio altro che guardare la tua camicetta aderente e la gonna un pochino alzata per poter guidare meglio... guardo le tue calze velate e immagino il sotto... prendo coraggio e decido d'allungare una mano sulla tua gamba... tu nel frattempo continui a parlare come se non sentissi per niente la mia mano... io la faccio scivolare giù verso le caviglie... accarezzando il tuo polpaccio... per poi risalire fino all'orlo della tua gonna... mi soffermo un attimo per guardarti negli occhi cercando il tuo consenso... continuo a salire... sento il pizzo delle tue autoreggenti...
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Ottobre
2001 - Etero |
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