Dopo un breve scambio di baci ci dirigemmo negli spogliatoi, dividendoci sulla porta.
"Ci vediamo dopo."
Andai subito sotto la doccia, dove c'erano altri tre ragazzi; mentre mi insaponavo mi tornò in mente la ragazza nera che nuotava nella corsia accanto: quel sorriso sensuale, un fisico plasmato dal nuoto, longilineo con due bei seni sodi, ed un paio di capezzoli eretti a causa del freddo che sembravano due corna che si ergevano maestose. L'erezione fu inevitabile, e cercai di dissimularla insaponandomi il costume e girandomi verso il muro; nel frattempo due dei ragazzi erano andati via, e l'ultimo rimasto si era tolto il costume.
Mentre fantasticavo sulla ragazza nera iniziai ad insaponarmi meglio il costume, passando e ripassando sulla parte desiderosa di "attenzioni", quando sentii una mano scostare la mia e continuare il lavoro iniziato; di li a poco la mano mi aveva tolto il costume ed era stata sostituita da una bocca sapiente, che lavorava abilmente con la lingua, mentre la mano era scesa in mezzo alle mie gambe a carezzarmi i testicoli.
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Ottobre
2001 - Gay |
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