Sono rientrata a casa. Sono quasi le due e suona il telefono. E' mio marito.
"Ciao, come stai? Finalmente sei tornata! Sei stata a zoccoleggiare anche stamattina?" Gli dico subito di si, e che lo sto aspettando fremente per raccontargli tutto e farmi sbattere ancora.
"Troia! Come arrivo a casa ti punisco! Senti, comunque questa sera usciamo, voglio che zoccoleggi anche quando ci sono io."
"Certo, volentieri. Che programmi hai? (Accidenti, stasera
avrei quell'appuntamento con Pierluigi, il mio attuale cliente, nelle vesti di Desireè la battona)."
"Pensavo ad un club priveè, voglio andare a fare qualche maialata insieme a te."
"Certo, molto volentieri, stasera andiamo. Adesso sbrigati a tornare a casa che ho la fica in fiamme!" Quando Alex torna a casa, gli faccio vedere i miei acquisti, il mezzo milione che mi ha dato il mio cliente, e comincio a raccontargli tutto. Sulle prime, rimane un po' così, poi si tranquillizza e si arrapa. Scopiamo furiosamente, mi riempie la fica ed il culo di sperma come nei giorni passati, però oggi mi insulta di più, mi dice che sono una battona, una mignotta sempre in calore. Finito di scopare, mentre mangiamo, gli dico dell'appuntamento con il mio cliente per le otto, ma che però non me ne frega niente e non ci andrò.
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Ottobre
2001 - Orgia |
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