Voglio raccontarti una mia fantasia, legata a te che, anche stavolta, sei stato protagonista di una mia avventura erotica ma con un sapore un po' diverso!
ti ho raggiunto in uno dei tuoi tanti itinerari.
Ma non voglio raccontarti la città, vi è l'albergo, quello è il nostro regno... una splendida stanza, luci soffuse, musica, un camino che arde quasi ai piedi del letto... un soffice tappeto adagiato davanti il fuoco che scintillante con un pizzico di complicità.
Io e te... il mondo fuori continua, il nostro è fermo trovandoci uno accanto all'atro... .
Io arrivo prima di te e qui inizia il racconto, è la mia attesa di te... è ciò che vivo, che provo... che faccio... poi il sogno... te... e il nuovo giorno sparisce e te... con lui! ...
... Improvvisamente l'acqua cessò di scendere dalla doccia.
Un candido vapore aveva offuscato completamente il bagno, dando una sensazione di tepore quasi irreale.
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Ottobre
2001 - Masturbazione |
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