Il mio nipotino
di
Max Sifoli
Mi chiamo Maria Teresa, sono bionda naturale, ho 54 anni e sono molto sportiva. L'estate scorsa, mio nipote Maurizio, di 18 anni, è venuto in vacanza da me, nel sud. Avendo una piscina scoperta nel giardino di casa, ci succedeva di fare il bagno e prendere un po' di sole quasi tutti i giorni.
Abitualmente indossavo un minuscolo bikini aderente che mi sottolineava i fianchi laghi ed i seni bombati, tanto che Maurizio, mi ha detto arrossendo che ero una "cannonata". Io ero molto affascinata dalla sua virilità nascente.
Un pomeriggio, mentre ci stavamo abbronzando al sole, ho slacciato il reggiseno del costume liberando le mie belle tettone. Non avevo alcun brutto
pensiero e volevo solamente abbronzarmi per bene come facevo sempre.
Maurizio, che era sdraiato lì vicino, si è messo subito a pancia in giù mentre mi lanciava degli sguardi sperduti. Mi aveva già confidato di essere ancora vergine e che la sua timidezza con le ragazze lo faceva soffrire molto.
Non so cosa mi ha preso, ma ho cominciato ad essere più esplicita massaggiandomi i grossi globi carnosi ed abbronzati. Più le mie dita accarezzavano la pelle morbida e sensibile che circonda i capezzoli e più questi mi si rizzavano.
ATTENZIONE! Questo testo è tutelato dalle norme sul diritto d'autore. L'autore ha autorizzato la diffusione dell'opera attraverso www.erositalia.net e tutte le iniziative ad esso collegate. L'autore garantisce l'originalità del racconto come frutto della propria fantasia e capacità realizzativa, www.erositalia.net non è, in alcun modo responsabile della diffusione di materiale non originale o comunque realizzato con parti non originali.
Il soggetto del racconto si riferisce ad eventi non realmente accaduti e frutto della sola fantasia dell'autore, ogni riferimento con la realtà è puramente casuale.