Il bagno
di
Xenia
L'acqua scorreva lentamente e la schiuma continuava ad aumentare.
Ma quanto bagnoschiuma avevo messo?
Ero seduta sul bordo ed il corto accappatoio lasciava scoperte le mie gambe.
Tra poco arriverà... pensai.
Eccolo. Sapevo che era dietro la porta, tutto sudato per l'eccitazione e mi guardava.
Bene pensai: incomincia lo spettacolo.
Nella mia mente lo immaginavo chino con l'occhio premuto su quella serratura.
Ecco, mi alzo, mi giro e faccio per stirarmi, alzo le braccia e gli mostro il mio ciuffetto nero.
Slaccio l'accappatoio e la mia nudità è in mostra solo per lui.
Lentamente lo faccio scivolare a terra, poi vado verso la vasca, alzo la gamba e poggio il piede sul bordo allargando le gambe.
Deve vedere bene tutto; mi sporgo un pò in avanti e sento un rumore dietro di me. Lo so cosa vorresti fare, ma ti manca il coraggio.
Te lo darò io.
La mia mano scende dal ventre sempre più giù fino ad arrivare al buco.
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