La confessione di Maura
di
Rupescissa
Maura era finalmente riuscita a realizzare il suo sogno erotico pi?nde grazie alla complicit?ella sua amica Barbara.
Quella sera io e Marco, il marito di Barbara, ci eravamo dedicati anima e corpo al piacere della mia compagna. Come previsto dall'amica superati i primi attimi d'imbarazzo e una volta capito che io non ero geloso del suo corpo, si ?asciata andare totalmente al piacere di quella piccola orgia improvvisata.
Passano alcuni giorni in cui Maura continua a ripetermi quanto era stata piacevole quell'esperienza, mi racconta del senso di libert?rovato nell'attimo in cui ha abbandonato tutte le sue, poche, remore.
Stava cambiando. O meglio, secondo me, stava riscoprendo se stessa. La sensualit?arpata dai pochi ma lunghi anni del suo precedente matrimonio stava tornado in superficie. Lo notavo da come faceva l'amore, da come mi parlava di sesso, dai giochi che mi proponeva e dalla felicit?on cui accettava le mie fantasie.
La cosa mi piaceva, eravamo sulla strada per diventare una vera coppia aperta, in grado di godere dei piaceri del sesso in molte delle sue forme e di regalarci degli attimi di calda tenerezza solo per noi.
Per questo non mi ha stupito ne ingelosito la sua confessione dell'altra sera.
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