Bagliori
di
jngnsr
Forse altrove. Non qui, non adesso.
Forse in qualche terra lontana, baciata dal sole e dal mare, dove tu ed io potremmo finalmente essere noi stessi, liberi dai vincoli che ci impone questa atroce ipocrisia.
Respiri piano tra gli aromi d'incenso di questa stanza. Non so se dormi o se invece, attraverso una fessura tra le ciglia lunghe, i tuoi occhi neri stanno contemplando il mio agitarmi insonne.
Stanotte sei stata mia. Eppure non lo sei mai stata.
Sento il tepore lieve del tuo corpo steso accanto a me. La vicinanza fisica che non c mai stata intimit?il profumo fruttato della tua pelle che non ?ai stato possesso.
Tra noi, impenetrabile, si erge la consunta barriera fatta di luoghi, di ricordi, di situazioni, di altre persone. Fatta di te e di me, di quello che siamo e non vorremmo essere. Fatta di cuori indomabili che pure stentano impotenti, incagliati nel ghiaccio di cui c fatta questa vita.
Stanotte, per un solo attimo eterno, questa barriera non c esistita. Per un momento la nebbia grigia che ci avvolge si c dispersa e ho potuto guardare nel fondo della tua anima. Ti ho gridato un silenzioso "Perch?quot;
Perch?amore? Perch?BR> Ma i tuoi occhi mi hanno restituito solo una dolce e stremata rassegnazione.
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