il bar seconda parteGli altri episodi:1°2°3°4°5°6°7°8°9°
Ero arrivato prima, ma di poco: pena il tempo di dare l'impressione di essere a casa da tempo, quando sentii la chiave girare nella serratura e i passi dei tre lungo il corridoio. Entrarono, i due con un lieve ghigno sul viso, ma non di derisione, era più compartecipazione, lei con una allegria dipinta sul viso. Me li presentò, uno era Giorgio, il pisellone, l'altro Luigi. Qualche convenevole, tutti seduti sul divano e sulle poltrone, la mia domanda
- Volete qualcosa?
e la risposta di Giorgio, attesa ed inaspettata al tempo stesso
- sì quella puttanona della tua fidanzata
- vogliamo chiavarla ben bene, quella troia
Clara ridacchiò
- A lui piace vedermi e partecipare: avete problemi?
i due dissero che per una bagascia come Clara ce ne sarebbero voluti dieci, e la sinfonia ebbe inizio: niente preliminari o scuse, i due erano eccitati come tori alla monta e sbucciarono Clara degli abiti come se volessero strapparli. In breve la mia fidanzata era tutta nuda sul divano, a gambe allargate, la fica ben in vista, che si stava sditalinando mentre noi ci stavamo segando guardandola.
- Guarda che troia la Claretta sembra una di quelle dei giornali porno
Lei eccitata replicò continuando a sgrillettarsi.
- sì sono la vostra troia fatevi una sega guardandomi la fica
Ma non ne avemmo il tempo, perché Giorgio si avvicinò alle labbra di Clara e le infilò il pisellone in bocca, inarcandosi subito quando Clara prese a spompinarlo viaggiando a leccate alternate a boccate piene di quel cazzone. Ma era roba che avevo già visto, non mi bastava.